
Il PPWR diventa vincolante: cosa vigerà per le imprese svizzere a partire dal 12 agosto 2026
0 31.07.2026
Che cos’è il PPWR?
Il PPWR (Packaging and Packaging Waste Regulation, PPWR) è il regolamento europeo (UE 2025/40) sugli imballaggi e i rifiuti di imballaggio. È in vigore dall’11 febbraio 2025 e si applicherà direttamente in tutti gli Stati membri dell’UE a decorrere dal 12 agosto 2026. Tuttavia, seguiranno ancora molti atti giuridici delegati.
Il PPWR definisce, tra l’altro, i seguenti requisiti generali per gli imballaggi
- Requisiti relativi ai materiali utilizzati negli imballaggi (art. 5)
- Imballaggi riciclabili (art. 6)
- Quote di utilizzo di materiali riciclati (art. 7)
- Materie prime di origine biologica negli imballaggi in plastica (art. 8) e imballaggi compostabili (art. 9)
- Riduzione al minimo degli imballaggi (art. 10)
- Obblighi di etichettatura (art. 12)
- Divieto di determinati formati di plastica monouso (art. 25)
- Quote relative agli imballaggi riutilizzabili (art. 29)
- Obblighi di registrazione e di segnalazione (tra l’altro art. 44)
Sono interessato dalla direttiva PPWR?
La direttiva PPWR si applica direttamente in tutti gli Stati membri dell’UE. Tuttavia, anche le imprese svizzere ne sono interessate, se immettono sul mercato dell’UE imballaggi o prodotti imballati o se fanno parte di una catena di approvvigionamento europea.
Ciò riguarda, in particolare, le imprese che:
- esportano prodotti imballati nell’UE;
- producono imballaggi o componenti di imballaggi per clienti dell’UE;
- distribuiscono marchi propri all’interno dell’UE;
- devono fornire dati relativi agli imballaggi a clienti o partner commerciali.
Ciò che conta, quindi, non è la sede dell’azienda, bensì il fatto che un imballaggio venga immesso sul mercato europeo.
Qual è il ruolo della mia azienda?
Prima di procedere all’implementazione, le aziende dovrebbero innanzitutto chiarire il proprio ruolo all’interno della catena di creazione del valore. Infatti, gli obblighi previsti dal PPWR variano a seconda del soggetto economico.
Il PPWR distingue, tra l’altro, tra:
- Produttore (manufacturer) (à , imballaggi o prodotti imballati a proprio nome)
- Fornitore
- Importatori
- Distributori e rivenditori, compreso il commercio online
Gli obblighi sono distribuiti in modo diverso lungo la catena di creazione del valore. I produttori si assumono l’onere principale in qualità di soggetti che immettono il prodotto sul mercato.
Proprio per le aziende svizzere, è quindi consigliabile chiarire tempestivamente la ripartizione dei ruoli insieme a clienti e fornitori.
In qualità di produttore (producer) – che può essere il produttore, l’importatore o il rivenditore – si applicano inoltre gli obblighi della responsabilità estesa del produttore (EPR), ovvero gli obblighi relativi al finanziamento del riciclaggio degli imballaggi e all’adempimento dei rispettivi requisiti di registrazione e di segnalazione. La definizione di «produttore» dipende dallo Stato membro dell’UE in cui l’imballaggio diventa un rifiuto (principio della priorità nazionale); a tal fine è determinante la prima impresa della catena di fornitura nazionale. Le imprese svizzere sono quindi considerate produttrici, solo se la consegna avviene direttamente a un/una destinatario(a) finale nell’UE – consumatore o destinatario finale commerciale.
Cosa vigerà a partire dal 12 agosto 2026?
Con l’entrata in vigore del PPWR, vigeranno già i primi obblighi concreti. In futuro, i produttori dovranno essere in grado di dimostrare che i loro imballaggi sono conformi ai requisiti del regolamento già in vigore.
In particolare, ci si focalizzerà su:
- Valutazione di conformità: le imprese considerate produttori ai sensi del PPWR devono dimostrare che i loro imballaggi soddisfano i requisiti vigenti. Ciò comprende una dichiarazione di conformità e una documentazione tecnica.
- Nuove restrizioni sulle sostanze: l’articolo 5 richiede che gli imballaggi siano prodotti in modo tale da, ove possibile, ridurre al minimo la presenza di sostanze potenzialmente pericolose. Attualmente il PPWR prevede anche requisiti relativi ai PFAS negli imballaggi a contatto con gli alimenti. In futuro, i produttori dovranno essere in grado di dimostrare il rispetto dei valori limite previsti.
Questi documenti costituiscono la base affinché gli imballaggi possano essere immessi legalmente sul mercato dell’UE.
Come si configura la roadmap? Cosa succederà nei prossimi anni?
Sebbene il PPWR diventi ora vincolante, numerosi requisiti entreranno in vigore solo in un secondo momento, o si concretizzeranno tramite atti giuridici delegati o esecutivi.
Tra questi figurano:
- requisiti relativi alla riciclabilità degli imballaggi,
- percentuali minime di materiali riciclati negli imballaggi in plastica,
- requisiti relativi agli imballaggi riutilizzabili,
- norme armonizzate in materia di etichettatura e pittogrammi,
- ulteriori requisiti tecnici specifici per prodotto.
L’ordinanza svizzera sugli imballaggi (OI) prevede gli stessi obblighi del PPWR?
No. Sebbene l’ordinanza svizzera sugli imballaggi (OI) e il regolamento UE sugli imballaggi (PPWR) perseguano entrambi l’obiettivo di rendere gli imballaggi più riciclabili e ridurre i rifiuti da imballaggio, si differenziano per l’approccio normativo e gli obblighi previsti.
Il PPWR contiene requisiti dettagliati relativi agli imballaggi, ad esempio in materia di valutazione della conformità, documentazione tecnica, etichettatura, riciclabilità o percentuali di materiale riciclato. Tali disposizioni si applicano agli imballaggi immessi sul mercato dell’UE.
L’ordinanza svizzera sugli imballaggi (OI) sostituisce la precedente ordinanza sugli imballaggi per bevande (OIB) ed entrerà in vigore il 1° gennaio 2027. Ha un approccio molto più pragmatico rispetto al PPWR, ma definisce anche requisiti e obblighi di segnalazione di carattere generale e di ordine superiore, nonché obblighi di ritiro per gli imballaggi in plastica e i cartoni per bevande, e, come in precedenza, per gli imballaggi per bevande. Il seguente grafico offre una panoramica dei diversi obiettivi e quote:
Questo articolo del blog approfondisce l’ordinanza svizzera sugli imballaggi
Cosa devo fare?
Il 12 agosto 2026 segna l’inizio dell’implementazione operativa del PPWR.
Anche se molti requisiti specifici diventeranno vincolanti solo nei prossimi anni, i preparativi sono già presenti da tempo. Chi controllerà il proprio portafoglio di imballaggi solo quando tutti i requisiti saranno in vigore, in molti casi non avrà più tempo sufficiente per adeguare i materiali, effettuare i test o riorganizzare le catene di fornitura.
Se non l’avete già fatto, dovreste quindi:
verificare quale ruolo assumerà la vostra azienda dopo l’entrata in vigore del PPWR
- analizzare sistematicamente il portafoglio di imballaggi esistente,
- identificare gli imballaggi che, in futuro, richiederanno adeguamenti,
- recuperare i dati e le documentazioni mancanti lungo la catena di fornitura,
- definire le responsabilità interne,
- integrare tempestivamente i nuovi requisiti nei processi di sviluppo e approvvigionamento.
In questo modo è possibile evitare in futuro rischi, pressioni temporali e costi superflui.
Dove posso trovare ulteriori link e risorse di supporto?
Il PPWR è in continua evoluzione. Le aziende non devono seguire da sole le numerose linee guida, FAQ e atti normativi.
Tra le fonti d’informazione utili figurano:
Fonti ufficiali dell’UE:
Linee guida delle associazioni europee:
Restare informati con Swiss Recycle
Il PPWR è in continua evoluzione. Nei prossimi anni, atti giuridici e linee guida delegati definiranno ulteriormente i requisiti. Swiss Recycle segue costantemente questi sviluppi e li traduce in indicazioni pratiche per le aziende.
In qualità di partner di Swiss Recycle, potrete inoltre beneficiare di eventi specialistici esclusivi, informazioni approfondite, una consulenza specialistica digitale su base annua e di uno scambio con altre aziende lungo la catena di creazione del valore.
Già alla fine di settembre dedicheremo il nostro prossimo webinar alle nuove norme di etichettatura di cui al PPWR. Illustreremo quali requisiti sono già stati definiti, quali atti giuridici per l’esecuzione seguiranno e come possono prepararsi le aziende.
Anche in occasione del nostro Forum sull’economia circolare del 10 novembre 2026 affronteremo gli attuali sviluppi normativi e discuteremo insieme a rappresentanti del mondo economico, politico e delle autorità esecutive quali condizioni quadro siano necessarie per implementare nella pratica cicli circolari funzionanti.
In questo modo, anche in futuro potrete rimanere aggiornati sugli sviluppi del PPWR e sugli ulteriori requisiti normativi.


